Mercoledì, 12 Maggio 2021 08:13

Ampliare le opportunità formative in azienda grazie all'asincrono

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Cosa si intende con formazione asincrona? Quali contenuti è possibile utilizzare con questa metodologia? Flessibilità nella creazione e nella fruizione dei corsi, con materiali sempre disponibili e accessibili, rendendo i partecipanti protagonisti e responsabili della loro formazione.

L’emergenza sanitaria ha obbligato le aziende ad avvicinarsi alla formazione a distanza, prassi completamente nuova o quasi per molte realtà. A distanza di tempo dalle prime sperimentazioni, iniziano a mostrarsi sempre più forti ed evidenti le potenzialità e le diverse modalità con cui è possibile declinare la formazione grazie al digitale.

L’aspetto centrale è mettere la persona al centro, con i suoi interessi e i suoi tempi, con modalità e spazi differenti. Le possibilità si moltiplicano: oltre ai soli corsi live, svolti quindi in modalità sincrona (Webinar, Virtual Class, convegni, o lezioni in aula), si aggiungono due possibilità, la formazione asincrona e la formazione blended (un’unione fra sincrona e asincrona).

Abbiamo già raccontato l’importanza e le potenzialità dei Webinar nella formazione aziendale nel blog di aprile 2020. In questo articolo ci dedicheremo invece ad approfondire la formazione asincrona, le sue possibilità, la flessibilità dei contenuti utilizzabili, e i vantaggi di utilizzo.

Una soluzione per tante possibilità

Con formazione asincrona si intende una modalità formativa nella quale il docente, o tutor del corso, non è collegato in contemporanea con il discente. In questo modo, gli utenti possono accedere autonomamente a contenuti, materiali ed esercizi disponibili, in qualunque momento e da qualunque luogo (everytime & everywhere). È il partecipante che decide quando, dove e come frequentare il corso, secondo le sue preferenze e possibilità, responsabilizzandolo e rendendolo soggetto attivo della sua formazione. Grazie all’utilizzo di una piattaforma e-learning di ultima generazione, è possibile condividere diversi contenuti multimediali, aumentando l’engagement e mantenendo alto l’interesse durante tutte le attività erogate.

  • Contenuti Video: il Fosway Report ha condotto una ricerca per analizzare l’impatto della pandemia sulla formazione e lo sviluppo aziendale (L&D). Secondo i rispondenti, i contenuti più apprezzati per sostenere le aziende durante questo periodo sono stati i video. Come abbiamo già raccontato, i video sfruttano un linguaggio conosciuto e utilizzato nel quotidiano delle persone. YouTube, ad esempio, dichiara oltre un miliardo di ore di visualizzazioni al giorno. Per un uso corretto e strutturato nella formazione, è però importante monitorare queste attività: la piattaforma e-learning deve poter tracciare i contenuti video, facilitando così l’erogazione, la gestione e la creazione di corsi FAD. Queste statistiche permettono di sapere quante persone hanno visto i materiali, per quanto tempo, quanti hanno completato la visione, o su quali materiali si sono bloccati.

  • Contenuti multimediali: per arricchire l’esperienza formativa, vengono spesso condivisi con gli utenti documenti di approfondimento, infografiche esplicative, mappe mentali, brevi ebook, link a siti esterni, tracce audio o presentazioni PowerPoint. Anche per questi contenuti, è importante che la piattaforma e-learning in uso fornisca report e monitori le attività;
  • Pacchetti formativi precostruiti: corsi realizzati attraverso programmi esterni di Authoring, come ad esempio Storyline o Captivate, non flessibili e non personalizzabili. È possibile acquistare direttamente i pacchetti formativi, le pillole o interi corsi da fornitori e, per renderli disponibili ai partecipanti, sarà sufficiente caricarli all’interno della piattaforma e-learning aziendale;
  • Questionari o test: al termine di un corso o percorso formativo, di frequente viene fatto svolgere un test per valutare la comprensione delle tematiche proposte (ad esempio per la formazione obbligatoria), o un questionario di gradimento dell’attività formativa appena frequentata;
  • Bacheche o blog: il rapporto con gli altri e la condivisione è da sempre un aspetto fondamentale nella formazione. Per questo è importante creare uno spazio in cui poter dialogare con gli altri partecipanti, o nel caso di dubbi o richieste, con il tutor del corso. In questo modo è possibile favorire uno spirito di social learning, produttivo e funzionale alla formazione.

 

Parola d’ordine: Basta formazione in ufficio!

La flessibilità nella formazione asincrona non riguarda solamente la varietà dei contenuti utilizzabili: rendendo sempre disponibili i materiali, i partecipanti dei corsi possono dedicarsi alla formazione quando e dove vogliono e possono. Grazie a questa modalità, non ci sono più limiti di spazio e tempo. Sarà sufficiente collegarsi alla piattaforma e-learning aziendale per avere accesso a tutti i corsi FAD disponibili, non necessariamente dal computer ma anche da tablet o da cellulare.

Con l’avvento delle nuove modalità lavorative, come smart working e lavoro ibrido fra ufficio e casa, questa possibilità permette a tutti di seguire i corsi d’interesse anche quando, ad esempio, non è stato possibile frequentare un evento sincrono, oppure riguardare interventi passati o approfondire tematiche nuove di interesse. Le persone possono scegliere con libertà quando seguire i contenuti: durante il viaggio in treno, in pausa pranzo, nell’intervallo fra due riunioni o la sera prima di guardare un film o leggere un libro.

La piattaforma ADEVICO con il servizio dei Percorsi Formativi Modulari permette la creazione di corsi FAD in modo veloce e senza l’ausilio di programmi esterni di Authoring. È possibile, infatti, strutturare percorsi composti da video, documenti, link a siti esterni, infografiche, questionari, registrazioni di webinar e molto altro. Tutte le attività erogate vengono tracciate secondo il nuovo standard xAPI, permettendo così sia il monitoraggio generale dei corsi proposto sia il tracciamento delle attività dei singoli partecipanti. Al completamento di tutte le attività proposte, o al raggiungimento di una determinata soglia, è inoltre possibile rilasciare automaticamente attestati di partecipazione e frequenza.

Scopri la piattaforma

  

Le organizzazioni, sfruttando la formazione asincrona, possono ampliare il catalogo formativo proponendo un ambiente nuovo dedicato solamente a contenuti sempre disponibili e alla formazione autonoma.

Sarà possibile, in questa prospettiva, riutilizzare le registrazioni di webinar erogati in passato rendendoli disponibili anche a chi non era presente, trasformare le registrazioni di aule virtuali o lezioni in brevi pillole video (come percorso di micro-learning o come presentazione e lancio di un nuovo corso), creare un archivio di materiali relativi ad una particolare tematica, oppure ancora, progettare e creare contenuti ad hoc, come tutorial di procedure, video di presentazioni, e così via.

Una possibilità più strutturata può riguardare ad esempio la creazione di un percorso di Onboarding, con video di presentazioni, documenti e testi interattivi, tutorial e simulazioni, un’introduzione agli aspetti normativi e di privacy, uno spazio dedicato allo scambio con i nuovi colleghi, e alcuni link di approfondimento. Una volta realizzati tutti i contenuti, i nuovi assunti avranno a disposizione i materiali utili sempre disponbili, che possono orientare, accompagnare, e guidare verso una nuova posizione lavorativa.