Mercoledì, 27 Ottobre 2021 12:01

I questionari di gradimento (e non solo) nella formazione

Condividi!

Quando utilizzare i questionari nella formazione? In che modo? Dall’analisi dei fabbisogni formativi, al gradimento e all’impatto, per il monitoraggio delle attività.

 I questionari sono strumenti di indagine molto utilizzati in ambito formativo: permettono di monitorare le attività erogate, analizzare l’impatto sul lungo periodo, raccogliere feedback e opinioni da parte dei partecipanti in un’ottica di miglioramento e di personalizzazione dell’offerta, basata sui bisogni e sugli interessi delle persone.

Durante il secondo webinar del ciclo #NeverStopLearning, abbiamo approfondito come utilizzare i questionari, quando e perché è importante farlo. 

Card image cap

Vuoi vedere la registrazione dell’evento?

Clicca qui!

Quando utilizzare i questionari?

I questionari possono essere adoperati in vari momenti differenti, con obiettivi e caratteristiche specifiche diverse fra loro.

  • Analisi dei fabbisogni formativi: prima dell’avvio delle attività, vengono ricercati e analizzati gli interessi dei partecipanti. Questo permette di raccogliere le preferenze tematiche direttamente dalle persone, rendendole protagoniste del processo;
  • Monitoraggio del gradimento: alla conclusione di un corso o percorso, è importante raccogliere a caldo un feedback complessivo sull'iniziativa, e specifico su determinati elementi - come il docente, le modalità d'erogazione, i materiali, e così via. L'impiego di un questionario sempre uguale permette di analizzare complessivamente i risultati; 
  • Valutazione dell’apprendimento: viene analizzata l'efficacia del corso, tramite domande specifiche che vanno a misurare e verificare se la persona ha imparato i contenuti e acquisito le competenze affrontate;
  • Ricaduta della formazione: permette di monitorare le ricadute dirette sulle attività professionali dei corsisti. Consiste quindi nel monitoraggio della trasferibilità delle competenze sul lavoro;
  • Impatto sull’organizzazione: permette di monitorare l’impatto che le attività formative dei dipendenti hanno avuto sull’intera organizzazione;

 

Per chiarezza, si parla di monitoraggio quando l’obiettivo è la raccolta di atteggiamenti, opinioni e informazioni; si parla invece di valutazione quando vengono misurate le competenze e le prestazioni specifiche, tramite test ed esami.

Oggi approfondiremo due tipologie di questionari di monitoraggio: quelli di gradimento e quelli generici.

Il questionario di gradimento

Il questionario di gradimento va ad analizzare la soddisfazione dei partecipanti per la specifica attività formativa frequentata, utilizzando le tecniche della customer satisfaction.

Per incentivare la compilazione, è importante che il questionario sia breve, composto da poche domande, chiare e focalizzate sugli aspetti più d’interesse, con domande chiuse o scale di valutazione. Le domande aperte hanno solitamente un tasso di risposta più basso, e nell’analisi cumulata di più dati spesso non vengono considerate. In letteratura viene consigliato di rendere anonima la compilazione del gradimento.

L'uso di un questionario standardizzato, ossia sempre uguale ogni volta che viene somministrato, permette di monitorare allo stesso tempo sia i corsi specifici, sia l’intera Academy aziendale nel suo complesso.

Com'è possibile farlo? Creando due tipologie di report: uno specifico e uno complessivo.

  1. Report specifico sul corso: raccoglie le risposte di un singolo corso, per capire se l’iniziativa è andata bene, cos’è piaciuto, cosa meno, quali elementi sono stati carenti, e così via. Questo può aiutare in vista di un’eventuale riproposizione dell’evento;
  2. Report generale sul periodo: questo report aggrega i dati di più corsi insieme. Permette di capire in generale come sono andate le iniziative in un determinato periodo, come vengono percepite le proposte formative, raccogliendo un feedback generale sull'offerta formativa.

Le survey generiche

I questionari generici sono centrati su un obiettivo specifico, come ad esempio l'analisi dei fabbisogni formativi o un indagine aziendale sulla percezione rispetto alle azioni formative legate al welfare. Per questo, la sua somministrazione è unica e solitamente slegata dalla frequenza ai corsi.

È composto da domande chiuse e scale di valutazione, e rispetto ai primi può essere più strutturato, con salti di domande o a sezioni specifiche. Non è necessariamente somministrato solamente all’interno dell’organizzazione, ma anche all’esterno, in maniera anonima o meno.

Il report prodotto è unico, e risponde agli obiettivi della ricerca o dell’indagine svolta.

La piattaforma e-learning Adevico

Durante il webinar #NeverStopLearning è stato presentato in anteprima il nuovo servizio Survey. La nuova interfaccia semplifica la creazione e la somministrazione dei questionari sia per il monitoraggio della soddisfazione che per la creazione e gestione dei questionari generici. 

La raccolta centralizzata delle compilazioni permette di creare facilmente report, sia cumulati che specifici per le singole iniziative.

Vuoi vedere direttamente come funziona il Servizio Survey? Richiedi subito senza impegno una demo!

 

Card image cap

Esplora in prima persone le potenzialità della piattaforma ADEVICO, con una prova gratuita di 15 giorni.

Provala subito!