- servizi di e-Learning “tradizionali”asincroni (upload e download di materiale didattico, newsgroup, forum, bacheca, gestione catalogo corsi, gestione utenti, memo, mail ecc.) e sincroni (chat, streaming audio/video). Questi servizi fanno parte della tradizione dei sistemi di e-Learning basati su Learning Management Systems (LMS), ma nel nostro caso vengono coniugati ad una logica di comunità virtuali, con maggiore valore basato sulla collaborazione tra i soggetti appartenenti alle comunità;
- servizi di presentazione (dati sul docente, programma dei corsi, organizzazione dei corsi, testi consigliati, modalità di esame, syllabus del corso);
- servizi per il tracing personalizzato delle attività degli utenti durante le interazioni con il portale;
- servizi “personalizzati”, più vicini ad aspetti di life-long learning e “training on the job” (tutorship, training on demand, web semantico, FAQ ecc.);
- servizi per la gestione del tempo (calendario, orari di lezione, eventi rilevanti ecc);
- servizi per la fruizione di corsi in modalità “offline”, ovvero corsi già tenuti dal docente, registrati, digitalizzati e messi a disposizione di comunità controllate di utenti (con la possibilità di sincronizzare i filmati con slide, webcast etc.).
- servizi di supporto all’apprendimento cooperativo e collaborativo in rete, ovvero servizi per la condivisione di conoscenze su un determinato argomento utile per l’apprendimento collaborativo
- servizi di controllo e gestione delle attività (servizi per l’amministrazione delle singole comunità e servizi per la amministrazione dell’intero sistema);
- servizi per il reperimento delle informazioni e la gestione delle fonti in rete. Fanno parte di questa categoria servizi piuttosto semplici come i Feed RSS, il social bookmarking (condivisione in rete di elenchi di segnalibri tra utenti di una comunità virtuale), la gestione di link ecc.;
- servizi legati al supporto all’apprendimento per utenti mobili (mobile learning). In questo gruppo si possono trovare anche servizi innovativi, che vanno incontro alla mobilità del soggetto che vuole apprendere e che utilizza direttamente il proprio dispositivo (telefono cellulare, PDA, tablet PC, Ipod, etc.). La convergenza tra dispositivi mobili e reti wireless, favorisce lo sviluppo di funzionalità in grado di rendere possibile la fruizione e riproduzione di contenuti formativi diversi, che hanno la facoltà in questo modo di interagire con dispositivi legati al luogo di apprendimento e dare origine al cosiddetto “situated learning”.
- servizi di integrazione con il Sistema Informativo del committente, ad esempio con il sistema del personale per la gestione di tutti gli aspetti anagrafici, con il sistema di contabilità per l’analisi dei costi legati alla formazione e ai pagamenti delle docenze, con il sistema di gestione della formazione dove si archiviano i percorsi formativi






